Dio benedica la Svezia
Martedì No, non sono morto. I giorni scorrono troppo veloci, soprattutto a Stoccolma quando in questo periodo dell'anno ci sono si e no 7/8 ore di luce. Non preoccupatevi che si riducono a 5/6 a Dicembre. Dopo essere riuscito, incolume, ad arrivare nella mia nuova stanza nel campus universitario, la Svezia colpisce ancora: stanza fantasma. Cioè totalmente vuota, neanche la struttura del letto. Volo all'Ikea. Strano posto l'Ikea. Non sai mai come sei riuscito a spendere tutti quei soldi, eppure non hai comprato assolutamente niente, qualche piatto, due o tre quadri, un paio di asciugamani, vuoi non mangiare le polpette poi. Fa strano entrare in un Ikea in Svezia. Una connubio perfetto: nomi astrusi insieme alle indicazioni e alla pubblicità in svedese. Un orgasmo di Svezia concentrato. In Svezia. Ah cacchio, dimenticavo. Foto. La foto fa cagare lo so. Ma era l'emozione. L'incredulità nel ritrovare lo zaino al lost and found di SL, la compagnia di trasport...