A sangue freddo
Martedì. Spero che il mio fratellino non si incazzi. Lui è molto geloso della sua privacy ed è decisamente poco "social". Dopo anni di insistenza, da parte mia, è solo da poco che si è fatto un profilo Instagram. Della serie di quelli con i nomi astrusi per non farsi identificare, con tanti numeri e maiuscole. Ma devo postare questa foto per potermi collegare ad uno dei miei temi svedesi preferiti: la fuga. Ma andiamo per ordine. Foto. La statua che vedete nel mezzo tra me e mio fratello riproduce fedelmente Margaret Krook, una famosa attrice del teatro drammatico di Stoccolma, quello dove è cresciuto Ingmar Bergman. Prima di lasciare il pianeta Terra, fu molto chiara: "per favore non fatemi una statua, sono fredde". Allora cosa fanno gli Stoccolmesi (si dirà così poi...) per renderle omaggio? Una statua calda. Sì sì: letteralmente calda, 37 gradi per la precisione, come la temperatura umana. Se d'inverno capitate a Stoccolma e vedete qualcuno abbrac...